lunedì 26 marzo 2012

Una pancia è per sempre

In questi giorni ripensavo alla gravidanza, quando rimasi incinta di Giulia. Scoprire di aspettare un bambino è un'emozione entusiasmante, ancora più entusiasmante è comunicarlo è stato comunicarlo a mio marito mentre era in consiglio regionale. Me lo immagino ancora mentre parla sottovoce al cellulare quando, invece, avrebbe voluto urlare... di gioia. La prima volta che ho sentito Giulia muoversi dentro di me è stato sensazionale, una farfallina che svolazzava nella mia pancia! Poi cresce, diventa grande e tu vedi questo alien che si muove dentro il tuo ventre... a quel punto capisci di avere la vita dentro di te. Tutto il resto è zero. La pancia mi diventava spesso dura come se fosse di legno: queste si chiamano contrazioni. Le ho avute fin dal sesto mese, il mio utero è stato bravissimo: tvtb utero! Poi nasce lei. Un esserino lungo 52 cm peso solo 2kili e 260 grammi, io ed M. rimaniamo con lei per tutta la notte. M. è stato bravissimo nonostante io lo strozzassi, ad intervalli di 3 minuti, con la sua cravatta di Gucci. Il giorno seguente, ricordo l'emozione unica che ho provato a addentare un panino con il prosciutto crudo, dopo nove mesi di astinenza. Dopo il parto sono tornata subito in forma, anche se la percezione della pancia fantasma mi è rimasta per un bel pó!

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