Sottotitolo: La piazza di Mezzadria.
Un po’ Fox River un po’ Melrose place, mezzadria (la piazza dei contadi) è la nuova, oramai vecchia, piazza delle Caldine Nuove.
Io bazzico poco, perché sto molto lontana, ma quel poco che ci sono venuta posso dire che: è sempre piena di bambini (questo è un bene) e di mamme di bambini che dire odiose è dir poco. Si sentono tutte miss in gonnella, divine dame alla corte del re Sole , cazzo a mimmole si danno un’importanza che all’inaugurazione del negozio di Corto Moltedo a Milano gli fanno una pippa.
Ma il pezzo forte è la coop. O meglio, i commessi della coop.
Entri non ti caca nessuno. Tutti con la puzza sotto il naso che sculettano tra i biscotti e i detersivi.
Domanda: ‘’Scusi, avete il cous cous? Perché non lo trovo…’’
Risposta: ‘’Che cazzo voi? Non vedi che sto andando in sala operatoria? Ho un’appendice da operare? Sgomma bella!’’
Questo è quello che ti fanno capire con i loro occhi.
Sono tutti dannatamente gasati, di che cosa? Boh, non lo so.
Sai, ordinare le passate di pomodoro è parecchio difficile.
Si stava meglio quando si stava peggio, quando c’erano i campi al posto della coop e mio nonno teneva l’orto.
I pomodori dell’orto non gli legano le scarpe a quelli della coop.
Rimpiango la parancola ma soprattutto la panchina del susino.
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