Oggi vagando per il web, soprattutto su facebook o twitter, si trovano messaggi struggenti su Giovanni Falcone.
Ricorre il ventesimo anniversario della strage di Capaci, invece di riflettere e basta, la gente deve dimostrare che soffre, piange, omaggia etc.
Diciamola tutta, quando succedono questi fatti di cronaca nera il popolo ne approfitta per far vedere quanto patisce e quanto è capace di provare empatia per gli altri... ma... '' meno male che non è successo a me''.
Allora si scatenano, candele per Sara, per Yara, per Marco Sic, per Melania etc..
Però la gente muore di fame in Africa, muore uccisa in guerra (perchè la guerra c'è ancora, sapete?), muore di stenti, muore di freddo, muore di malattia mentale.
Ma... questi chi cazzo sono? Numeri. E allora ''mica mi posso preoccupare per tutto il mondo eh?''
Si sa, fa più scalpore un morto vicino che milioni e milioni di morti lontani.
La società di oggi dovrebbe essere empatica? Si, per comodità si.
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