A Caldonazzo si è tenuta la mostra del Pittore Veronese Mario Manzini.
Purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerlo in vita, ma grazie a Marco ho potuto apprezzare l'artista che era e la lungimiranza che lo caratterizzava.
I suoi quadri parlano di un sognatore, nostalgico, amante del ''bello'', un uomo che oltre ad essere un artista amava l'arte e ne sapeva cogliere l'essenza.
La sua casa sulle colline veronesi, progettata insieme all'architetto Cecchini, era uno spettacolo futurista e bauhaus: una magnifica villa che sapeva di cultura, di forme che raccontavano un carattere determinato e sempre aperto a nuovi orizzonti.
Mario Manzini poteva essere nella factory insieme ad Andy Warhol, lui vedeva ben oltre il suo naso.
Non è da tutti avere un nonno che ha conosciuto il Mantegna!
Viva Mario!!


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